Santi Paolo e Caterina

La piccola chiesetta è inglobata nell’Oratorio San Paolo, un tempo convento di San Paolo e Santa Caterina.

In origine, il complesso, fondato dalla Beata Stefana Quinzani nel 1508, disponeva di due chiese: quella ancora esistente era accessibile esclusivamente alle domenicane che vi vivevano; attigua a questa ve n’era una pubblica dalle dimensioni maggiori che cambiò destinazione d’uso in seguito alla soppressione del convento avvenuta nel 1784.


All’interno, il piccolo edificio sacro, ben conservato, si presenta a navata unica con doppia volta a ombrello.

Sopra l’altare è affrescata la Crocifissione con Maria, san Giovanni, san Paolo e la beata Stefana Quinzani, dipinta dal lodigiano Francesco Carminati nel 1530 circa.

Sulla stessa parete, a destra, si può ammirare la copia in stucco del sepolcro cinquecentesco della beata Stefana Quinzani, collocato in origine nella chiesa più grande.

Alle pareti laterali trovano spazio i monumenti sepolcrali della nobile famiglia Galantino che nell’Ottocento aveva utilizzato l’edificio come cappella privata. 

In controfacciata è appesa una tela di Grazio Cossali raffigurante la Conversione di san Paolo (1597).