San Pietro, martire

La settecentesca chiesa di San Pietro martire fu costruita per volontà dei Crocesignati.


Esternamente presenta una sobria facciata a doppio ordine con due lesene che salgono sino al tetto.


L’interno è costituito da un’unica navata con due cappelle laterali.

Oltre alle tante opere devozionali, qui sono conservate due interessanti sculture del XVIII secolo: un San Rocco ligneo policromo e un Cristo morto in cartapesta. Quest’ultimo è esposto nell’urna in cui, fino al Settecento, erano ospitate le spoglie della Beata Stefana Quinzani, prima che il suo corpo fosse traslato a Colorno.

Di pregevole fattura è la tela appesa nell’abside; proveniente dalla chiesa di San Giacomo, raffigura la Madonna con Bambino e Santi domenicani e fu realizzata dal pittore manierista cremonese Cesare Ceruti nel 1601.